"Nei laboratori di Arteterapia quello che è importante è il processo che si compie per arrivare ad una opera, che sia un disegno, un dipinto o una scultura."
Valeria Petri
"Nei laboratori di Arteterapia quello che è importante è il processo che si compie per arrivare ad una opera, che sia un disegno, un dipinto o una scultura."
Valeria Petri
ArteTerapia
ARTETERAPIA
Nei laboratori di Arteterapia quello che è importante è il processo che
…si compie per arrivare ad una opera, che sia un disegno, un dipinto o una scultura.
L’attenzione non viene posta tanto sul risultato finale, bensì sulle emozioni che hanno portato a quella particolare creazione.
Ritengo che sia una esperienza a tratti “liberatoria” e spesso “Rivelatrice”.
Quando uso il termine “liberatorio” intendo dire che spesso ci sono emozioni o sensazioni non chiare che ci abitano, parole che non riusciamo a trovare ed accade che quando entriamo in contatto con noi stessi e diamo la possibilità a quel determinato colore o materiale di esprimersi su un foglio, le parole esatte si mostrino e quando arrivano le parole che descrivono un disagio, spesso quel disagio inizia ad affievolirsi.
O semplicemente viene visto, accolto e quindi può essere trasformato.
Spesso i segni che spontaneamente si creano in un opera rivelano qualcosa che non ci era chiaro, qualcosa che può portare una soluzione ai nostri pensieri.
Questo vale per ogni emozione che a un certo punto della vita diventa disfunzionale per il nostro vivere in modo sereno.
A volte, è semplicemente, molto piacevole tuffare le mani nel colore, lasciar andare una giornata pesante o entrare a contatto con il proprio potere creativo.
Chiunque può partecipare ad un laboratorio di Arteterapia. Non occorrono particolari abilità se non la voglia di lasciarsi andare, giocare e lasciare al proprio fanciullo interiore la possibilità di esprimersi.
Si scoprono nel tempo i vari materiali, dalle matite alle cere, ai pastelli ad olio, a tempere e acquerelli, inchiostri ma anche sabbie, carte, argilla, creta ed ogni altro tipo di materiale che sentiamo giuste per noi in quel particolare momento e che ci da piacere maneggiare.
A volte è la musica che ci fa disegnare e ci suggerisce il tipo di tratto da lasciare sul foglio. Il foglio che accoglie i nostri colori è un altro corpo da scoprire con cura e gentilezza sul quale il nostro corpo in movimento lascia tracce di musica colorate.
Si creano opere individuali o collettive, cercando sempre la relazione con l’altro e con il gruppo di quella particolare giornata.